ECCOCI!

Eccoci qua, per iniziare un percorso nuovo, o meglio, per continuare e possibilmente condividere idee e progetti intrapresi ormai da qualche anno. Ci auguriamo che questo spazio possa essere luogo di dibattito, di proposte, di informazione e , perchè no, di divertente ironia, mediato dalla libera cultura dei nostri pensieri.......ora dunque SI PUO' FARE!

mercoledì 8 ottobre 2008

Crepuscolo della Democrazia?

Riforma della Scuola?: Il Parlamento procede a colpi di Fiducia.....
Dialoghiamo? : "Me ne frego!" (B.)
Crisi Globale? : Continuiamo a suonare la nostra orchestrina
Calano i consumi ed i posti di lavoro?: colpa degli arabi, dei negri, dei cinesi, dei froci.....pestiamoli!

Togliersi dal torpore del 14 Aprile e svegliarsi??!!!

"Segavano i rami sui quali erano seduti e si scambiavano a gran voce le loro esperienza di come segare più in fretta, e precipitarono con uno schianto, e quelli che li videro scossero la testa segando e continuarono a segare" (Bertolt Brecht)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dal blog di dalla Chiesa:Pio La Torre e dintorni

Pio La Torre. Rapporto da Comiso

Scritto da Nando dalla Chiesa
Sunday 12 October 2008
Ho appena finito l’insalata di pomodorini e pecorino (con ottimo Valdobbiadene) con cui mi sono accolto al mio solitario rientro in casa tornando da Comiso. Comiso, ho detto. E sembra di tornare indietro di decenni, anche se all’epoca delle battaglie contro le basi missilistiche di Sigonella io ne leggevo solo sui giornali. La provincia di Ragusa mi sembrava troppo lontana per poterla raggiungere da Milano. E confermo che è molto lontana. Ma oggi non potevo non esserci. Me l’aveva chiesto Franco La Torre, è vero. E potevo dirgli solo di sì. Ma avevo anche dentro un moto di indignazione incomprimibile. Mi è capitato di vedere dimenticate alcune vittime della mafia. Vederle trascurate quando c’era da dedicare una nuova via nella loro città o nella città in cui erano state uccise. Ma mai, e sottolineo il “mai”, avevo visto finora revocare l’intitolazione di qualcosa a loro nome. L’idea che l’aeroporto di Comiso non sia più intitolato a Pio La Torre ma al generale Magliocco mi offende come cittadino, perché penso che tutto quello che è lotta contro la mafia, per la libertà della persone, debba essere onorato senza riserve. Sicuramente più di un generale d’aviazione che sperimentò i bombardamenti a tappeto contro gli abissini.


C’erano circa tremila persone oggi nella piazza Fonte Diana davanti al municipio. Vecchi accomodati da due ore prima su sedie di plastica bianca, giovani arrivati da Ragusa, Siracusa e Palermo, sindaci e assessori con fascia tricolore giunti anche da fuori della Sicilia, anche a rappresentare giunte di centrodestra. Cgil, Libera, Partito democratico, centro studi Achille Grandi (eccesso di bandiere): tra palme striminzite e barocchi stanchi e arabeggianti spuntava una Sicilia antica; non fosse stato per quel www.piolatorre.it che campeggiava sotto il palco in qualche attimo si sarebbe potuto pensare di essere negli anni ottanta. Antico questo sindaco che toglie il nome di un grande siciliano perché comunista. Antica la memoria della mafia. Antichi certi impulsi retorici. Antico il contrasto tra la delizia del cannolo e la brutalità dei fatti che ti chiamano qui. Ma bisognava esserci. Questa non è una faccenda locale. Questa è una battaglia di tutti gli italiani. E la vinceremo. Forse non subito, ma la vinceremo. Bene, benissimo ha fatto Veltroni a volere essere presente. Stavolta l’ho davvero apprezzato. Fate sapere, fate sapere. E fate qualcosa in più ancora (Lettere a Napolitano, che oggi ha mandato un messaggio? A Fini, per farlo intervenire contro questo suo sindaco? Interventi nelle trasmissioni radiofoniche? Serate pubbliche?).


A proposito di serate pubbliche. Bellissima quella di ieri all’università di Pavia, dove un gruppo di studenti combattivo e preparato ha organizzato, in questa settimana, quattro serate proprio sul tema della mafia. Nonostante il venerdì sera (le città universitarie si svuotano) l’aula magna -che sembra una chiesa sconsacrata- era affollatissima. Averne così, di studenti…Vittorio Grevi, il loro docente di procedura penale, se li coccolava con gli occhi. Io pensavo alla mia teoria sulla primavera in arrivo. Bella e possibile. Anche se ascoltavo il giudice Maurizio Romanelli dare con le sue parole il senso della fatica che accompagna un uomo dello Stato che voglia impegnarsi davvero contro i nemici dello Stato… Buona domenica a tutti. Oggi qualche anno fa Cristoforo Colombo scopriva l’America. Per fortuna, con l’aiuto della sindaco, sono riuscito a evitare che a Genova si parli del “Columbus Day”. Avevano già incominciato…